Dr. Ignazio Emmolo

Specialista in Endocrinochirurgia


Il paziente che ha bisogno dell’intervento chirurgico, al termine della visita, è dettagliatamente informato dal dottor Emmolo sulle caratteristiche della patologia presente, sulle possibili terapie alternative, sulle motivazioni che portano alla scelta chirurgica, sul tipo d’intervento che sarà praticato, sulle possibili complicazioni con relativa quantificazione del rischio in termini percentuali. Chiarito ogni dubbio del paziente, il dottor Emmolo appone la propria firma sul consenso informato e invita il paziente a fare altrettanto, salvo che lo stesso preferisca firmare in un secondo tempo, sempre e assolutamente prima dell’intervento chirurgico.

Il paziente è inserito nella lista dei prenotati della Clinica, essendo stato informato anche del tempo approssimativo di attesa.

Circa dieci-quindici giorni prima dell’intervento il paziente è avvisato telefonicamente dall’ufficio ricoveri della Clinica, che comunica la data del pre-ricovero e quella del ricovero.

Il giorno del pre-ricovero, digiuno e con tutta la documentazione sanitaria, il paziente si deve recare all’ufficio ricoveri della Clinica, dove vengono eseguiti tutti gli esami necessari. Dopo qualche ora, pervenuti tutti gli accertamenti, il paziente è valutato dal medico anestesista.

Il personale dell’ufficio ricoveri comunica la data e l’orario del ricovero, e il posto dove si dovrà presentare (reparto oppure accettazione). Il paziente può quindi tornare a casa.

Importante: nei dodici giorni che precedono l’intervento, se si crea la necessita' di assumere farmaci per dolore, febbre, sintomi influenzali, il paziente può assumere solo paracetamolo da 1 grammo (Tachipirina, Efferalgan). NON deve assolutamente assumere i cosiddetti FANS (Aspirina, Vivin C, OKI, Moment, Voltaren, Toradol, Aulin, Brufen, ecc.), poichè essi aumentano il rischio di sanguinamento.