Dr. Ignazio Emmolo

Specialista in Endocrinochirurgia

Il giorno del ricovero, all’ora fissata, il paziente si presenta in Clinica munito dell’impegnativa del medico curante riportante la dicitura “Si richiede intervento di tiroidectomia” (o di paratiroidectomia, secondo il caso), insieme alla carta d'identità e alla tessera sanitaria.                                                                                                                                                                          

Deve consegnare al personale infermieristico anche tutta la documentazione sanitaria in suo possesso.

Viene quindi accompagnato nella camera di degenza, dove si prepara per l’intervento chirurgico che è eseguito nella stessa giornata del ricovero.

Terminato l’intervento chirurgico e giudicato dall’anestesista e dal chirurgo dimissibile dal reparto operatorio, il paziente è trasportato nella camera di degenza sotto terapia analgesica e idratante (flebo).  A tutti i pazienti sottoposti a tiroidectomia totale viene somministrato calcio per flebo fino alla dimissione. Qualche ora dopo l’intervento il paziente è visitato per verificare il regolare decorso post-operatorio.

Il giorno successivo (1° giornata post-operatoria) il paziente è controllato dal dottor Emmolo o da un altro chirurgo. Viene iniziata l’alimentazione. Solo i pazienti sottoposti a tiroidectomia totale proseguono l’infusione dei liquidi, iniziano l’assunzione per via orale di calcio e vitamina D, eseguono il controllo della calcemia.