Dr. Ignazio Emmolo

Specialista in Endocrinochirurgia

Nella seconda giornata post-operatoria, dopo la nuova visita di controllo, il paziente è quasi sempre in condizioni di essere dimesso. A tale scopo si procede alla rimozione del drenaggio e delle graffette, sostituite dagli steristrips che altro non sono che appositi cerottini (vedi sotto). Le graffette sono rimosse precocemente affinché non lascino alcun segno, senza che esista alcun rischio che la ferita si apra, dal momento che è stato accuratamente suturato il platisma (sottilissimo muscoletto del sottocute). 

All’atto della dimissione vengono consegnati al paziente:

1) il foglio riportante le istruzioni e le risposte ai suoi più frequenti dubbi. In tale foglio è anche riportato il numero del telefono mobile del dottor Emmolo, che potrà sempre essere contattato in caso di necessità;

2) la lettera di dimissione riportante la diagnosi, il tipo d’intervento praticato, l’esito degli esami preoperatori e del decorso post-operatorio, la terapia eseguita, la terapia da eseguire a domicilio con eventuali norme dietetico-alimentari, gli esami di controllo domiciliari, la data del controllo per la rimozione degli steristrips, ecc.

 

Le foto seguenti riguardano una paziente di 51 anni affetta da iperparatiroidismo primitivo da adenoma inferiore destro, operata di MIP(minimally invasive parathyroidectomy)-open, ovvero di asportazione mirata dell'adenoma. Il dosaggio intraoperatorio del paratormone (PTH) ha documentato la guarigione: PTH basale= 402 pg/ml; PTH 10 minuti dopo l'asportazione dell'adenoma= 47 pg/ml. La paziente rimane guarita al follow-up.